Mercatini di Natale a Trento

Città d’arte che si presenta con una forte impronta rinascimentale, caratterizzata dai colori e dai palazzi che la rendono unica tra le città dell’intero arco alpino

Mercatini di Natale a Trento

LA CITTA'

Città tipicamente mitteleuropea, punto d’incontro delle culture italiana e tedesca, Trento viene spesso definita come “la prima città italiana dopo il Brennero”. Proprio per questo motivo ha assorbito nei secoli tradizioni di entrambe le culture, la più importante e conosciuta delle quali è sicuramente il “Christkindlmarkt”, le cui origini in Germania risalgono addirittura al secolo XIV con i cosiddetti "Mercatini di San Nicola", meglio conosciuto come Santa Klaus, e che inizialmente erano l’unica occasione dell’anno per acquistare gli addobbi natalizi.I bambini trentini, soprattutto nelle valli limitrofe alla città di Trento, solevano infatti festeggiare anche San Nicola, oltre a Gesù Bambino e Santa Lucia. Le prime edizioni del "Mercatino di Natale" di Trento, quindi, iniziavano proprio il 6 dicembre e negli anni hanno acquistato sempre maggior importanza e significato, diventando il luogo dove trovare i regali più belli e singolari, di qualità artigianale, per tutta la famiglia.
Città di nobile ma severo aspetto, ricca di testimonianze preziose di arte e di architetture romaniche, gotiche, rinascimentali e barocche, vanta di ritrovamenti preistorici con memorie neolitiche.
Il nome Trento si fa risalire, per una antica consuetudine, ai tre monti (Bondone, Calisio e Marzola) che, suggerendo la forma di un tridente, circondano la città. Tridentum, dal latino, spiegherebbe piuttosto l’antico rito di adorazione del dio Nettuno che ha come scettro un tridente. Questa ipotesi, citata dal Mariani nel Seicento, sottolinea l’antico legame con il fiume Adige. Tridentum trova le proprie origini in epoca romana. L’imperatore Claudio la definisce "splendidum municipium".
Fondata lungo un’ansa del fiume alla congiunzione strategica delle valli dell’Adige, di Cembra, Fiemme e Fassa e della Valsugana, la città si trova in un punto di convergenza tra le valli che conducono dal Brennero alle Dolomiti, dal Lago di Garda a Verona e a Venezia.
L’attuale centro storico è costruito direttamente sui resti della città romana mantenendo il tradizionale incrocio di cardo e decumanus. Scavi recenti continuano a portare in luce notevoli reperti che ci permettono di conoscere in maniera approfondita l’originale pianta della città che già dal III° sec. d.C. inizia a perdere importanza, situazione che si protrae durante il Tardo Antico e l’Alto Medioevo.
Due sono le strutture che caratterizzano l’impianto urbano. Verso est spicca la struttura del Castello del Buonconsiglio che si rapporta alle diverse stratificazioni architettoniche del Duomo, susseguitesi dal VI al XIV secolo. È nel 1400 che il tessuto urbano si modifica profondamente. Il vescovo Giorgio di Lichtenstein chiama il pittore boemo Venceslao a realizzare l’affresco nella Torre Aquila al Castello del Buonconsiglio. Il ciclo di affreschi è uno dei maggiori capolavori del Gotico Internazionale.
La città è pronta alla trasformazione. Molti sono gli edifici ad essere modificati dalle facciate affrescate. Sono numerosi, infatti, i viaggiatori che, provenendo da nord, sostano a Trento prima di proseguire il loro viaggio nell’atmosfera mediterranea, godendo di una anticipazione della cultura umanistica rinascimentale. Ma è nel 1514, con il vescovo Bernardo Cles, studioso, mecenate, politico e uomo di Chiesa, che la città di Trento si rinnova e soprattutto si prepara ad ospitare il Concilio di Trento. Bernardo Cles muore nel 1539. E’ il suo successore, il cardinale Cristoforo Madruzzo, a portare il grande concilio ecumenico a Trento. Capitale del Principato Vescovile per 800 anni, la città è sede conciliare tra il 1545 e il 1563, grazie alla propria posizione geografica ed alla sua struttura costituzionale-politica.
Successivamente, negli anni Trenta del Novecento vengono introdotte, nell’antico centro monumentale, forme architettoniche ispirate da una parte al concetto di modernismo tipico del regime, come Piazza Italia e, dall’altra, al "razionalismo" espresso nella Stazione Ferroviaria di Angiolo Mazzoni e nelle Scuole Raffaello Sanzio di Adalberto Libera.
Nel secondo dopoguerra Trento è capoluogo della Regione Trentino Alto Adige, autonoma dal 1946, della Provincia Autonoma di Trento, sede del Commissariato del Governo, dell’Arcivescovado e dell’Università. Queste cariche segnano questo momento con un rinnovato slancio economico che si evidenzia nello sviluppo residenziale a est e a sud della città e nel progressivo recupero del centro storico, diventato oggi, per la gran parte, zona pedonale. 

DISTANZE
Da Milano: 220 km
Da Genova: 350 km
Da Torino: 355 km
Da Cuneo: 430 km

I MERCATINI DI NATALE

E' da 19 gli anni che Trento organizza il suo Mercatino di Natale: ogni anno sono circa 530.000 i visitatori e più di 20.000 i pacchetti regalo confezionati durante la manifestazione. Dodici le casette della prima edizione, circa settanta oggi. Quello di Trento è uno dei più famosi e frequentati mercatini dell’intero arco alpino. Ogni anno tornano sotto le antiche mura di Piazza Fiera le casette di legno con dolciumi, specialità, oggetti d'artigianato, regali e soprattutto lo spirito natalizio che anima ogni Christkindlmarkt fra le Alpi secondo una tradizione del mondo tedesco che Trento, città fra due mondi, conserva e ripropone.
Aggirandosi fra le variopinte casette si possono trovare i classici addobbi natalizi per l'albero e per la casa, angeli, presepi, candele, sculture, composizioni floreali, gli immancabili dolci e tante specialità eno-gastronomiche. Si possono passare ore andando da un banco all'altro, rimanendo stupiti dalla varietà degli oggetti proposti, per alla fine ristorarsi con un sorso di vin-brulé ed un cartoccio di caldarroste.
Il mercatino negli ultimi anni si è ulteriormente ingrandito: le casette di legno troveranno posto anche in piazza Cesare Battisti.


Laschi Viaggi - Mercatini di Natale a Trento e Levico Terme

PROPOSTE DI VIAGGIO

Durante il periodo pre-natalizio, LASCHI VIAGGI organizza viaggi in pullman in giornata per visitare i mercatini di Natale nelle in diverse località.


ORARI

Dal lunedì al venerdì:
10.00 / 12.00 - 15:00 / 17.00


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